Lucia Pupolin
in arte Houston
Autrice · Compositrice · Producer & Manager · Cantante · Showgirl · Direttrice Artistica · Performer Multidisciplinare
Lucia Pupolin, in arte Houston, nasce il 22 gennaio 1973 in Italia. Il suo percorso artistico è influenzato da contaminazioni familiari franco-americane e australiane, che contribuiscono fin dall’infanzia a formare una sensibilità culturale aperta, internazionale e fortemente espressiva, unita alle sue radici friulane.
Mostra un talento precoce per le arti figurative, iniziando già a 3 anni a disegnare e dipingere ritratti e quadri di impronta impressionista. Parallelamente coltiva la passione per sport e musica, frequentando corsi di pattinaggio artistico e pallavolo, esperienze che contribuiscono a sviluppare eleganza fisica, senso ritmico e disciplina corporea.
Durante la prima adolescenza viene notata dalla sua insegnante di danza jazz–modern, Prof.ssa Zanelli, diventando in giovane età assistente coreografa, scenografa in formazione e prima ballerina. Grazie a questa collaborazione prende parte a numerose esibizioni e concorsi, ampliando progressivamente il proprio linguaggio artistico verso la dance e i balli latino-caraibici.
A 17 anni inizia a lavorare come ballerina e ragazza immagine in prestigiose discoteche degli anni ’90 tra Friuli-Venezia Giulia e Veneto, tra cui Mirò, Venus, Mr. Charlie, TNT, Invidia, La Grotta, Palmariva, Pomodoro e molte altre.
A 19 anni viene selezionata da band di musica latina e flamenco, tra cui Banda del Puerto e i chitarristi spagnoli Garrido, partecipando a tournée nel territorio nazionale e internazionale (Slovenia, Croazia, Spagna), affinando carisma scenico, presenza sul palco e padronanza dei linguaggi coreutici caraibici.
Parallelamente lavora come fotomodella per realtà del Friuli-Veneto e per il circuito milanese. Negli stessi anni matura esperienze come animatrice nei primi format di karaoke itinerante, in particolare durante gli esordi del karaoke di Fiorello, e successivamente come animatrice e direttrice artistica in villaggi turistici. Queste esperienze si riveleranno fondamentali per lo sviluppo delle sue competenze nella gestione del pubblico, nella conduzione scenica e nell’organizzazione di eventi, fino all’utilizzo del karaoke come strumento di precasting artistico on tour.
Dalle collaborazioni con band e DJ emerge in modo naturale la sua predisposizione per il canto. Si dedica così allo studio di musica, interpretazione e composizione con il Maestro Gigi Todesca, polistrumentista di formazione statunitense e radici blues. Con lui sviluppa una profonda consapevolezza musicale: oltre al canto emergono musicalità, senso ritmico, scrittura e composizione, portandola rapidamente da allieva a cantante professionista. Si esibisce in duo acustici, progetti soul-blues e band di musica internazionale, in Italia e all’estero (Austria, Croazia, Stati Uniti), entrando anche in contatto con la scena musicale di New Orleans.
Il Maestro Todesca la definisce: «l’unica vera voce blues femminile in Italia».
Dai 30 anni in poi, Lucia consolida una lunga esperienza con gruppi musicali nazionali e internazionali, esibendosi nel territorio nazionale e internazionale in contesti molto diversi: duo acustici, piano bar, live club, grandi piazze, feste private e concerti. Questo percorso le consente di costruire una forte personalità artistica, una notevole versatilità interpretativa e un carisma scenico riconoscibile.
Tra il 2000 e il 2010 affianca all’attività performativa quella di organizzatrice di eventi, presentatrice e performer, partecipando a manifestazioni come Latisana Doc e Friuli Doc. Completa queste esperienze lavorando anche in nightclub come vocal e showgirl e, successivamente, come speaker radiofonica in una radio locale di Lignano Sabbiadoro (2013–2014).
Nel corso della carriera stringe collaborazioni artistiche significative, tra cui Estempera in Musica con Enrica Bacchia, progetto che unisce musica e pittura dal vivo. Partecipa inoltre a workshop con la celebre cantante statunitense Cheryl Porter, che la definisce «una di noi: una pelle candida dalla voce nera» e la incoraggia a intraprendere il percorso nel musical.
Viene ammessa tramite audizione all’Accademia IL RAMO di Lodi ed entra a far parte della compagnia teatrale omonima, esibendosi per anni in importanti produzioni nei principali teatri italiani, tra cui Arcimboldi di Milano (Legally Blonde) e Teatro Verdi di Trieste (Priscilla).
Un’improvvisa paralisi la costringe a una lunga pausa forzata e alla rinuncia temporanea all’attività artistica. Superata la malattia, Lucia riprende progressivamente il proprio percorso, tornando a esibirsi come cantante e performer in music bar, locali notturni, piazze e discoteche italiane.
In questo periodo incontra Mackenndy Vicsamar (Mac). Tra il 2018 e il 2022 collaborano nella gestione artistica e nelle performance di diversi music pub in stile New Orleans tra le province di Udine e Venezia, portando per anni in Italia una proposta musicale ispirata alla tradizione statunitense.
Nel 2023, unendo esperienze, competenze e visioni artistiche, fondano il format televisivo “I Wanna Sing I Wanna Dance”, in onda su Canale Italia, Sky e piattaforme streaming. All’interno del progetto Lucia ricopre i ruoli di autrice, direttrice artistica, insegnante di canto, ballo e recitazione, showgirl televisiva, occupandosi anche di regia, montaggi, coreografie e scenografia delle puntate, dei videoclip e degli spettacoli collegati.
Sempre nel 2023 partecipa come ospite e giurata a diversi concorsi musicali, tra cui Sanremo New Talent, collaborando con figure di rilievo come Vinci Tempera, Valter Sacripanti e Joy Salinas.
Dal 2025 riprende e sviluppa progetti discografici come autrice, compositrice e producer, pubblicando anche il singolo dance “Kemical Love” (produzione Oshard, settembre 2025), che raggiunge in pochi mesi circa 13.000 visualizzazioni su YouTube.
Parla e canta correntemente italiano, inglese, francese e spagnolo, oltre al dialetto friulano. Oggi, oltre al progetto televisivo, continua a scrivere, comporre, produrre e promuovere musica, collaborando con studi di registrazione e realtà radio-televisive nazionali, offrendo anche lezioni individuali e collettive di canto e interpretazione.
Per Lucia Houston l’arte è una missione: un mezzo per dimostrare che il talento non può essere annullato dalle difficoltà della vita. Come afferma in una sua intervista:
«Non chiedetemi perché ballo, canto o recito: sarebbe come chiedere a un essere vivente perché respira o a una stella perché brilla. Io respiro di vita e per sempre brillo.»
— Lucia Houston Pupolin
